Gli estensimetri sono impiegati spesso per la misurazione precisa della deformazione di un materiale sottoposto a carico meccanico. Un estensimetro senza contatto rappresenta la soluzione ideale per la determinazione della deformazione sotto trazione di campioni di tessuti soffici, quali membrane, pelle e rivestimento intestinale per via della loro natura fragile.
I nostri estensimetri video utilizzano una videocamera digitale con risoluzione elevate ed un software progredito di elaborazione delle immagini in tempo reale per compiere misurazioni precise di deformazioni assiali e trasversali sui campioni sottoposti a prova. Il problema fondamentale nell’acquisizione dei dati consiste nella tecnica di marcatura per il fatto, che questi campioni sono soffici e presentano una colorazione variabile. Abbiamo condotto uno studio per trovare i metodi migliori per la marcatura dei campioni biologici.
I risultati hanno dimostrato, che esiste una grande varietà di marcature utilizzabili in relazione alla colorazione del proprio campione, sia che occorra provare il campione in un bagno, sia che se ne debbano misurare le caratteristiche superficiali. Gli esempi seguenti forniscono una dimostrazione.
1. Per prove in ambiente di campioni di tessuti soffici, cedevoli ed umidi, raccomandiamo di usare punti di carta o polvere di grafite. L’assorbanza di entrambi consente una adesione sufficiente a provare il campione fino alla rottura. Punti bianchi di solito funzionano meglio, altrimenti tentare con punti neri.
2. Per prove in-vivo di campioni di tessuti soffici, cedevoli ed umidi, raccomandiamo uno o l’altro dei seguenti mezzi: marcatore, cianoacrilato (supercolla) or un miscuglio di polvere di grafite e cianoacrilato (supercolla). In tutti i casi, la marcatura dovrebbe essere applicata sotto forma di una linea o di un punto. Nonostante la supercolla sia chiara, risulta in pratica molto riflettente, perciò è la più raccomandata.
3. Per prove in-vivo di campioni di materiali rigidi e piani, raccomandiamo punti o linee di marcatore. Vernici possono anche funzionare, ma occorre ricorrere a quelle resistenti all’acqua.
4. Per prove in-vivo di campioni di materiali o fili rigidi e rotondi, raccomandiamo pasta adesiva. La stessa dovrebbe essere avvolta attorno al campione, impartendole una forma rotonda.