Dispositivi medicali a gettare sono preferiti frequentemente dai medici, poiché eliminano la necessità di sterilizzazione e migliorano la sicurezza dei pazienti. Tuttavia, la responsabilità della sterilizzazione costituisce la preoccupazione maggiore delle società produttrici di questi dispositivi medicali. Si deve tener conto anche della confezione in busta e la durata su scaffale diventa di grande importanza. Una società produttrice di dispositivi medicali ci ha interpellati per fornire una soluzione di prova destinata a determinare la resistenza della sigillatura di confezioni medicali in busta.
Per questo scopo, abbiamo impiegato tre esempi diversi di confezione medicale in busta, preparati sotto forma di campioni di prova, per valutare la resistenza della sigillatura in una prova di spellatura a 180°, come descritto nella Norma ASTM F88: metodo di prova standard per resistenza di sigillature di materiali barriera flessibili. Questa prova doveva determinare l’eventuale differenza in resistenza di sigillatura in relazione a combinazioni differenti di materiali e di adesivi usati per le confezioni.
La configurazione della prova comprendeva un’apparecchiatura universale di prova 3345, equipaggiata con una cella di carico da 50 N (11lb) e con morsetti pneumatici ad azione laterale con capacità di 250 N (50 lb) e con facce rivestite di gomma. La velocità di allontanamento dei morsetti è stata stabilita in 300 mm/min (12 in/min).