I compositi sono materiali tecnici costituiti da due parti individuali, ciascuna con proprietà fisiche o chimiche diverse. I materiali compositi, usati in numerosissime applicazioni, possono essere studiati per sviluppare specifiche proprietà, che non possono essere raggiunte da alcun materiale utilizzato da solo. In questa soluzione di prova, una maglia in materiale composito, utilizzata per teste di tamburi, sono state sottoposte a prova di trazione per stabilire le sue proprietà.
In base a prove eseguite in laboratorio, raccomandiamo di ricorrere ad una macchina di prova universale configurata con una cella di carico da 5 kN e con cuneo pneumatico o morsetti ad azione laterale. La struttura raccomandata, così come la capacità della cella di carico possono variare, poiché le proprietà dei materiali compositi cambiano in funzione delle parti costituenti. Noi usiamo morsetti ad azione laterale pneumatica, perché forniscono la forza costante di bloccaggio necessaria per mantenere il campione in sito. Per di più, abbiamo scoperto, che i morsetti ad azione laterale pneumatica, quando integrati con facce a profilo ondulato, hanno contribuito a distribuire la pressione applicata su una grande area, con la conseguente riduzione della concentrazione della forza di bloccaggio e la diminuzione delle rotture premature. Abbiamo dedotto da prove condotte su materiali compositi, che l’orientamento delle fibre negli stessi ha un effetto considerevole sul comportamento meccanico, pertanto, l’allineamento preciso è molto critico laddove una piccola differenza di angolo può alterare i risultati della vostra prova.
Per concludere, quanto detto sopra dimostra, che le tecniche di bloccaggio sono state capaci di misurare con precisione le proprietà dei materiali attraverso il raggiungimento della rottura di ciascun campione. Questa soluzione di prova non sempre risulta adatta a tutti i materiali compositi, data la loro grande varietà disponibile.