Le prove di trazione sui tubi in acciaio inossidabile (o qualsiasi altra varietà di tubi rigidi in metallo) possono risultare difficoltose per due motivi. Il primo è che i metodi di bloccaggio standard causano la deformazione dei tubi, provocando la rottura prematura del provino. Il secondo è che la misurazione della deformazione non è sempre possibile con i tradizionali estensometri a pinza in quanto i bordi dei coltelli determinano concentrazioni elevate di sforzo e, di conseguenza, la rottura delle pareti sottili del provino. Abbiamo condotto questa prova con l'intento di individuare i morsetti adatti e valutare l'impiego del
video estensometro avanzato (AVE) per una misurazione dello sforzo accurata e senza contatto.
Per questa prova abbiamo utilizzato un
sistema 5582 configurato con
morsetti a cuneo da 30 kN con mordacchie serrate a V e un AVE con lente a tre campi di visibilità (FOV) da 200 mm. Abbiamo inserito dei mandrini massici, di misura adatta al diametro interno dei provini, nelle estremità bloccate in modo da favorire la rottura nel tratto utile. Inoltre abbiamo usano una penna a vernice bianca per contrassegnare il tratto utile dei provini e misurare lo sforzo con l'AVE. La finestra di impostazione dell'AVE nel nostro
software Bluehill® 2 mostra la relazione tra i contrassegni sul campione e quelli rilevati dall'AVE prima dell'inizio di una prova.
In conclusione, questi risultati dimostrano che le tecniche di bloccaggio e marcatura ci hanno consentito di misurare con precisione il carico di trazione e la deformazione assiale di ciascun provino.