Le norme ASTM E290, ISO 7438 e JIS Z2248 descrivono i requisiti della prova di piegamento per la duttilità dei materiali metallici. La prova di piegamento aiuta a fornire un'indicazione visiva della duttilità del materiale. Il metodo di prova di piegamento guidato richiede che il provino venga caricato nel suo punto centrale con un mandrino o uno pistone pur essendo sostenuto alle estremità. Il provino viene piegato con un angolo predeterminato o fino a quando si rompe. Il lato convesso del provino viene ispezionato visivamente per crepe o difetti, e la rottura viene determinata dalle dimensioni delle crepe e delle imperfezioni consentite dalle specifiche del materiale.
Per questa prova è consigliabile utilizzare uno strumento della serie SATEC KN, DX o il modello HDX con uno strumento di prova W-6810. Questo dispositivo permette di regolare la dimensione del supporto e viene fornito con i vari formati di mandrini di carico per ospitare provini di diverso spessore. I supporti di carico sono tenuti insieme da due tiranti in modo da fornire maggiore rigidità sotto sforzo. Il doppio telaio di carico DX o il modello HDX permettono al provino di piegarsi nella zona inferiore di prova. Eventuali prove di trazione possono anche essere eseguite nella zona superiore.
I pacchetti software per le prove sui materiali includono applicazioni per il piegamento che offrono una semplice impostazione della prova e una certa facilità d'uso quando si esegue questo tipo di prova di piegamento guidato. Il software genera in tempo reale le curve di carico e può automaticamente terminare la prova quando il piegamento definito in configurazione è stato raggiunto o quando il provino si rompe completamente. La nostra elettronica di controllo avanzato offre il meglio in termini di reattività, precisione dei dati e risoluzione. Inoltre dei calibri digitali possono anche essere interfacciati direttamente al software per l'inserimento rapido premendo un pulsante delle misure delle crepe.